[49] Bart. de Neocastro, cap. 61.

[50] Saba Malaspina, cont., pag. 397.

Palmiero Abbate nel 1272 fu castellano del castel di Favignana per
Carlo I, come si vede in un diploma pubblicato dall'er. Michele
Schiavo, Memorie per la istoria letteraria di Sicilia, tom. I,
par. 3, pag. 49 e seg.

Tutti gli scrittori Trapanesi voglion Palmiero lor concittadino, i Palermitani lo contendon loro; gli uni e gli altri senza provarlo abbastanza. Nel testo io ho trascritto le parole di Saba Malaspina, senza tener punto nè poco alla cittadinanza palermitana di Palmiero Abbate; perchè la Sicilia è la mia patria, non questo o quell'altro muro, in cui infelicemente i Siciliani per l'addietro chiudeano i loro affetti nazionali.

[51] Bart. de Neocastro, cap. 62.

[52] Bart. de Neocastro, cap. 62.

D'Esclot, cap. 103 e 104, si riscontra appunto con queste date.

[53] Bart. de Neocastro, cap. 63, riferisce in questi sensi l'orazione di re Pietro al parlamento.

[54] Così il Neocastro e lo Speciale.

Ma forse Alaimo era stato eletto prima Maestro Giustiziere, perchè con questo titolo è sottoscritto nel diploma del 30 dicembre 1282, citato da noi a pag. 211.