[45] Saba Malaspina, cont., pag. 397.

Bart. de Neocastro, cap. 55 e 61.

[46] Bart. de Neocastro, cap. 62.

Anon. chron. sic., cap. 42.

Nic. Speciale, lib. 1, cap. 25.

D'Esclot, cap. 103, dice anche venuta la regina Costanza in aprile.

[47] Saba Malaspina, cont., pag. 397.

Montaner, cap. 59 e 99, il quale portando questo fatto dopo il giorno del duello, scordò certo il tempo del viaggio della regina per Sicilia, ma rammentava bene tutte le minuzie personali, e dice venuti con essa Giovanni di Procida e Corrado Lanza. Il Montaner fa menzione al cap. 97 e al 99, al proposito di questa venuta della regina Costanza in Palermo, di due nostri notissimi monumenti nazionali; la cappella del real palagio di Palermo, che esiste ancora in tutta la sua bellezza, ed era, dice il Montaner, una delle più ricche cappelle del mondo; e la sala verde dello stesso palagio ove teneansi i parlamenti.

Quivi, continua il Montaner, s'adunò un parlamento per la venuta della regina, ove Giovanni di Procida parlò per lei, e Matteo da Termini rispose a nome del parlamento: ma agli altri particolari non è da attendersi, scrivendo Montaner nel falsissimo supposto che ciò fosse stato dopo la partenza di Pietro, e dopo il duello.

[48] Si vedrà nel progresso di questo lavoro come la costituzione di Guglielmo il Buono fu la stella polare de' popoli di Sicilia e di que' di Puglia in quel tempo; e come i Napoletani l'ottennero nei capitoli di papa Onorio; i Siciliani in que' di re Giacomo.