[76] Queste particolarità son cavate da tutti gli storici del tempo che inutile sarebbe citare. Alcune ne dobbiamo al Surita, lib. 4, cap. 71.
Quel che par sì membruto, e che s'accorda
Cantando con colui dal maschio naso,
D'ogni valor portò cinta la corda.
. . . . . . . . . . . . . . .
Tant'è del seme suo minor la pianta,
Quanto, più che Beatrice e Margherita,
Costanza di marito ancor si vanta.
DANTE, Purg., c. 7.
Carbonell, op. cit., fog. 70, scrive, che Pietro fu chiamato ancora il Francese: ma il vanto mi sembra troppo; e questo soprannome si è dimenticato a ragione.
[77] Purgatorio, canto 7.
[78] Questa particolarità è riferita da Francesco Pipino, in
Muratori, R. I. S., tom. IX, cap. 19.
[79] Morì fuggendo e disfiorando 'l giglio. Purg., c. 7.
FINE DEL PRIMO VOLUME.
INDICE.
CAPITOLO PRIMO.
Intendimento dell'opera. Viver civile del secolo XIII. Potenza della
Chiesa e della corte di Roma. Condizioni d'Italia e dei reami di Sicilia
e di Puglia infino alla metà del secolo. Federigo II imperatore; e papa
Innocenzo IV…. Pag. 1