E i diplomi accennati nel catalogo delle pergamene del r. archivio di Napoli, tom. I, pag. 98, nota 4.

In un altro diploma del medesimo archivio segnato 1268, A, fog. 152, dato il 8 maggio 1278, si legge un Eustasio capitan generale di Carlo in Acaia.

[9] Diplomi indicati, e un d'essi pubblicato nel citato catalogo delle pergamene del r. archivio di Napoli, tom. I, pag. 98 e 120.

In un altro diploma dato di Napoli il 25 febbraio, non si sa di quale anno, nel r. archivio di Napoli reg. segnato 1268, O, fog. 87 a t. si legge:

«Karolus Dei gr., rex Sicilie et Albanie, Gazoni Chinardo militi, in regno Albanie vicario generali, etc.» Ed altri due diplomi della stessa data a Guglielmo Bernardi marescalco di quel regno.

I diplomi risguardanti il regno d'Albania sono citati ancora dal
Papon, Hist. de Provence, tom. III, pag. 52 e 68.

[10] Fornisce intorno a questi preparamenti qualche particolarità un diploma dato di Napoli il dì 8 aprile tredicesima Ind. 1270. Per questo è condotto al servigio di re Carlo, con soldo di 8,000 lire tornesi per un anno, Ferrando di Sancio del sangue reale di Aragona (forse dee dire Castiglia) con 40 militi a cavallo, 40 scudieri e 20 balestrieri a cavallo, a condizione di militare nel regno o nell'impero di Costantinopoli, e di trovarsi in punto a Trapani il 1 agosto di quell'anno. Ne' Mss. della Bibl. com. di Palermo Q. q. G. 2, fog. 17.

[11] Diploma di Carlo I al comune di Siena perchè facesse diroccare le case dei Ghibellini che rifiutavano di sottomettersi. È dato del 1272, e pubblicato dal sig. Buchon, Nouvelles recherches historiques sur la Principauté française de Morée, tom. I, pag. 27 e 28.

[12] Muratori, Ann. d'Italia, 1268 a 1272, ossia i contemporanei quivi citati da lui.

Saba Malaspina, lib. 4 e 5.