[4] Anon. Chron. sic., cap. 38.
[5] È certo che in quell'anno la pasqua si celebrò a dì 29 marzo. Giovanni Villani porta il fatto di Palermo il lunedì 30 marzo, lib. 7, cap. 61; Bartolomeo de Neocastro similmente il 30 marzo, capit. 14. Ma Niccolò Speciale, lib. 1, cap. 4, dice il 31; la storia anonima della cospirazione di Procida, e Bernardo D'Esclot, cap. 81, il martedì appresso la pasqua; e l'Anon. Chron. sic., l. cit., p. 145, e gli Annali di Genova, Muratori R. I. S., tom. VI, portano espressamente il 31 marzo, martedì appresso la pasqua. Ho seguito dunque questa autorità.
[6] Allora apparteneva a un monastero di Cisterciensi.
[7] I contemporanei tacciono il nome di costei, e della famiglia. Mugnos, scrittor del secento e favoloso, la disse figliuola di Ruggier Mastrangelo. Perchè ei non cita autore alcuno de' tempi, nè d'altronde si raccomanda per alcun lume di critica, nol citerò nè in questo, nè in altro luogo della narrazione.
[8] Nic. Speciale, lib. 1, cap. 4.
Bart. de Neocastro, cap. 14.
Saba Malaspina, cont., pag. 354.
Montaner, cap. 43.
D'Esclot, cap. 81.
Annali Genovesi, in Muratori, R. I. S. Tom. VI, pag. 576.