[55] Dal Surita, Annali d'Aragona, lib. 4, cap. 18, sappiamo che Bartolomeo de Neocastro, in una sua storia in versi, riferiva essere stati dal parlamento generale che si tenne in Messina, eletti sei uomini al governo provvisionale dell'isola in questo tempo. Gli altri storici non ne fanno motto; nè lo stesso Bartolomeo nella sua cronaca in prosa. Indi non mi è parso per questo sol barlume allontanarmi dalle altre memorie tutte. Forse Neocastro mal espresse l'uficio de' capitani delle province; forse Surita mal comprese quel gergo latino, che se è oscuro in prosa, peggio dovea invilupparsi in poesia. Chi ami più minuti ragguagli di questo perduto poema o racconto, vegga il di Gregorio, Bibl. aragon., tom. I, pag. 11 e 12.
[56] Bart. de Neocastro, cap. 18.
Gio. Villani, lib. 7, cap. 63.
Giachetto Malespini, cap. 210.
[57] Bart. de Neocastro, cap. 50.
[58] Diploma del ….. 1282 dal tabularlo della chiesa di Messina ne' Mss. della Bibl. com. di Palermo, Q. q. II. 4, fog. 117. Questo è dato certo di luglio o agosto, perchè vi si legge il nome di Alaimo capitano della città, e la decima Ind. Vi son contrassegnati come testimoni Gualtiero da Caltagirone, Bonamico, Natale Ansalone, e altri nomi noti in queste istorie.
[59] I parlamenti tenuti in Palermo si son citati sopra, e un altro se ne leggerà nei capitoli seguenti. Quel che deliberò gli appresti alla difesa fu tenuto in Messina, come si può congetturare da un luogo di Saba Malaspina citato qui appresso; e da un altro della perduta istoria in versi di Bartolomeo de Neocastro, del quale fa menzione Surita, negli Annali d'Aragona, lib. 4, cap. 18.
[60] Saba Malaspina, cont., pag. 359 e 360.
[61] Diploma del 15 agosto 1282, recato dal Gallo, Annali di Messina, tom. II, pag. 131.
Atto del 10 maggio 1282, cavato dal tabulario della chiesa di Messina, ne' Mss. della Bibl. com. di Palermo, Q. q. H. 4, fog. 116.