[295] Nic. Speciale, lib. 5, cap. 12.
Anon. chron sic., cap. 68.
Ramondo Montaner, cap. 191, narra assai diversamente questa fazion di Gagliano. Il primo errore è, che la pone innanzi alla battaglia della Falconarìa. Il secondo, che tace del tutto il tradimento del castellano, e dice andati a Gagliano i cavalieri della Morte, per combatter Blasco e Calcerando, che sapeano trovarsi in quel castello. Ei dà a’ nostri dugento cavalli e trecento pedoni; ai nemici in tutto cinquecento cavalli e assai fanteria. Quanto ai movimenti e ai casi della battaglia, si allontana assai meno dallo Speciale, anzi, in alcuni punti, s’accorda del tutto con esso. Io ho creduto seguir piuttosto Speciale che Montaner, perchè il primo è istorico più grave e nazionale, il secondo infedelissimo in questo periodo. Si potrebbe dubitare che il castellan di Gagliano fosse il medesimo istorico Montaner: ma io penso che no; 1o. pel nome diverso, appellandosi il castellano Montaner de Sosa, e l’istorico solamente Montaner; 2o. pel detto anacronismo rispetto alla battaglia della Falconarìa, nel quale il castellano non sarebbe caduto di certo; 3o. infine per quel nobile e cavalleresco carattere dell’istorico Montaner, incapace di un inganno di guerra, che può ben dirsi tradimento nerissimo.
Degli uomini di paraggio uccisi o caduti in poter di Federigo in questi due combattimenti della Falconarìa e di Gagliano, ci fan fede anco i seguenti documenti: Diploma del 15 aprile tredicesima Ind. (1300). Per la tutela de’ figliuoli di alcuni cavalieri, nuper mortui in Sicilia, guerreggiando contro i nimici. Nomina Simone Agrilleri, Goffredo de Mili, Adamo de Siliac e Goffredo di Joinville. Nel r. archivio di Napoli, reg. seg. 1299–1300, C, fog. 143.
Diploma del 22 aprile tredicesima Ind. Per la cura dei beni feudali di Giovanni di Joinville, militis captivi apud hostes. Ibid., fog. 258.
Diploma del 22 giugno tredicesima Ind. Commessa a Filippo di Tuzziaco l’amministrazione de’ beni del suo parente conte di Brienne e di Lecce, prigione de’ nemici In Sicilia, ibid., fog. 93 a t.
Diploma del 7 luglio tredicesima Ind. 1300. Salvocondotto alla contessa di Corigliano, per andar a visitare il marito, prigione In Sicilia. Ibid., fog. 161.
Un altro diploma della stessa data contiene dei provvedimenti pe’ vassalli del conte di Brienne e di Lecce, prigione de’ nemici. Ibid., fog. 162.
Diploma del 20 luglio tredicesima Ind., per l’amministrazione de’ beni de’ militi, baroni e altri feudatarì, che, combattendo pel re in Sicilia, caddero in man del nemico. Ibid., fog. 279 a t.
[296] Veggasi cap. XXVII, pag. 164.