[379] Montaner, cap. 193.
[380] Gio. Villani, lib. 8, cap. 39 e seg.
[381] Raynald, Ann. ecc., 1300, §. 20.
[382] Il matrimonio di Caterina di Courtenay con Giacomo di Maiorca si era non solamente trattato, ma stimolato nel 1298, alla presenza del re e della regina di Francia e di molti principi reali, sotto la condizione della dispensa del papa, per la consanguineità. Diploma negli archivi del reame di Francia, J. 509, 11; e in Du Cange, Hist. de l’Empire de Constantinople, docum., pag. 38. Ma forse papa Bonifazio negò la dispensa, perchè la pretendente dell’impero greco sposasse il Valois, del quale ei si volea servire come strumento a’ suoi disegni.
[383] Brevi del 3 febbraio, 4 agosto, e 3 ottobre 1300, e 12 febbraio 1301, su la facoltà della dispensa e le proroghe ai termini; e breve del 3 settembre 1301, col quale il papa ratificò la dispensa, data dal vescovo delegato, sopra una promessa di Valois che non era stata rigorosamente osservata. Negli archivi del reame di Francia, J. 723, 8; J. 721, 8; J. 723, 9; e in Du Cange, Hist. de l’Empire de Constantinople, docum., pag. 41. La prima moglie di Carlo di Valois morì in Francia il 31 dicembre 1299, il 3 febbraio il papa da Roma preparava la dispensa al nuovo matrimonio. Du Cange, op, cit.
[384] Raynald, Ann. ecc., 1300, §§. 20 al 26; e brevi del 21 ottobre, 21 e 30 novembre 1300, da lui pubblicati. Veggansi ancora il breve del 4 agosto, e un altro del 30 novembre 1300; col primo de’ quali si accordò al Valois la metà dei crediti decorsi della corte di Roma per decime ecclesiastiche in Francia; e l’altro è indirizzato al Valois, assegnandogli un primo termine a venire in Italia. Negli archivi del reame di Francia, J. 721, 1.
Montaner, loc. cit.
Gio. Villani, lib. 8, cap. 32 e 43.
Nic. Speciale, lib. 6, cap. 7.
Ferreto Vicentino, lib. 1, in Muratori, R. I. S,, tom. IX, pag. 960 976 e seg.