[427] Manifestamente il punto finale è un errore del Ms. e il periodo continua senza nè anco una pausa.
[428] Ortabatur da ort impedimento, ostacolo, e si usava questo verbo in luogo di obstare, Du Cange, Gloss. Potrebbe essere anche una voce barbara che non cadde sotto gli occhi del Du Cange, derivata da ortus.
[429] Propongo la variante sopit at nuda Cathana, che darebbe un significato; alludendo alla sicurezza del governo angioino, mentre il vulcano su cui dormiva era per scoppiare in sì tremenda eruzione. La figura dell’aura incendii sembra tratta dal noto fenomeno dell’esaurimento de’ pozzi nelle vicinanze de’ vulcani quando è prossima una eruzione. Corron qui alla memoria d’ogni Italiano i cori del Giovanni di Procida del Niccolini, il quale certamente non conoscea il presente documento inedito, e indovinò si bene le immagini che si dovean presentare alla mente de’ poeti siciliani da lui messi in scena.
[430] Sembra che il solo modo interrogativo di tutto il periodo possa far comprendere il Pape videtur libet et gemere, dandogli questo senso: «Crede il papa che non dovevamo far altro che piangere, mentre tal incredibil cumulo di mali, etc.?»
[431] in senso di schiacciati, calpestati; da irrumpere, violare, infrangere.
[432] Questa voce corvulo non so che sia. Par che derivi da corvus, e che l’autore, certamente con pessimo gusto, dica che in vece di stilo scrìverà con una penna di corvo le luttuose memorie della schiavitù. Forse anche si potrebbe adottare la variante corculo. Quell’alga imputridita che si tiri alla spiaggia, fa veder l’abitatore della marina.
[433] Il verbo domentare par d’invenzione dello scrittore di questa epistola. È tratto evidentemente da doma tetto, Du Cange, Gloss.
[434] A questa parola, che non trovo in alcun dizionario, si potrebbe sostituire migrandum che non reggerebbe alle regole della grammatica, ma darebbe pure un barlume di senso.
[435] Polis, urbs; Du Cange, Gloss.
[436] Senza dubbio exuteratione. L’atroce fatto creò questo nuovo sostantivo.