[777.] Giovanni VIII scrivea a Landolfo vescovo di Capua, com'e' pare in settembre 876, essere stata a lui commessa particolarmente quella terra dallo imperatore; presso Labbe, Sacrosancta Concilia, tomo IX, p. 8, epistola IX. Eutropio, prete lombardo vivuto un secolo appresso, pretese aggiungere alla dominazione di Capua la sovranità temporale di Roma, il Sannio, le Calabrie, il Ducato di Benevento, e Arezzo e Chiusi in Toscana. Veggasi Saint-Marc, Abrégé chronologique de l'Histoire d'Italie, a. 875.

[778.] Erchemperti Historia, cap. XLVII.

[779.] Erchemperti Historia, cap. XLVII.

[780.] Ciò si potrebbe inferire dalle parole di Erchemperto, cap. XXXIX, “che Salerno, Napoli, Gaeta e Amalfi, sendo in pace coi Saraceni, gravemente affliggevano Roma con le scorrerie marittime; onde Carlo il Calvo, presa la corona dello impero, diè in aiuto al papa Lamberto e Guido di Spoleto, co' quali il papa andò a Capua e a Napoli.” Ma Erchemperto suol confondere sempre l'ordine dei tempi; e qui par che lo confonda, ritraendosi che Carlo fu coronato imperatore a Roma il 25 dicembre 875, e sapendosi dalle epistole di Giovanni VIII, citate nel séguito del presente capitolo, che i Musulmani infestavano la Campagna di Roma nella state dell'876, e che il papa andò a Capua e Napoli in novembre del medesimo anno. Perciò è probabile che le incursioni verso Ostia fossero incominciate lo stesso anno 876, anzichè il precedente.

[781.] Veggansi le epistole di Giovanni VIII, dal nº I al XXXV, presso il Labbe, Sacrosancta Concilia, tomo IX, p. 1, seg., e presso il Duchesne, Historiæ Francorum Scriptores, tomo III, appendice, ni I a XIV. Si riscontri Erchemperto, l. c.

[782.] Secondo il passo d'Erchemperto, già citato a p. 444, nota 3, parrebbe venuto il papa a Napoli e Capua in primavera dell'876 al più tardi. Il Muratori, Annali d'Italia, ha assegnato a quel viaggio la data di gennaio 877, argomentandola dalle parole di Giovanni VIII, il quale a dì primo febbraio si dolea con Aione vescovo di Benevento che: nostro itineri Neapolim nobis..... nuper advenientibus non adhæseris. Ma il nuper non si dee pigliare in senso così stretto; poichè si sa da Erchemperto che Salerno si spiccò dai Musulmani dopo la venuta del papa a Napoli; e da una epistola di Giovanni VIII al principe di Salerno, data il 17 novembre 876, si vede esser lui già d'accordo col papa. Perciò parmi di fissare il viaggio alla prima metà di novembre. Ma è da avvertire che cotesti diplomi non danno la certezza che ce ne dovremmo aspettare, poichè non sono in buon ordine cronologico; ad alcuni manca la data del giorno e mese; a tutti quella del luogo; e d'altronde la abituale simulazione di Giovanni VIII guasta sempre l'ordine e la proporzione dei fatti.

[783.] Erchemperti Historia, cap. XXXIX. La pratica della consagrazione di Atanasio vescovo si ritrae dalle epistole di Giovanni VIII, presso Labbe, Sacrosancta Concilia, tomo IX, ni V e XLI, p. 5 e 35.

[784.] Epistole LV, LVI, e LVII di Giovanni VIII, e Atti del Sinodo di Ravenna, presso il Labbe, vol. c., p. 45 a 47, e 299 a 304. Il sinodo si tenne in agosto 877, e vi fu presente il papa, come si ricava da un diploma soscritto da lui il sexto kalendas decembris, che il Labbe giustamente corregge septembris.

[785.] Epistole XXXVI, XXXVIII, XXXIX, XL, LIX, LXIX, presso il Labbe, vol. c., p. 32, seg.

[786.] Ibidem, epistole LXIX, LXXIV.