leggasi:
riconoscere; ovvero la voce greca dei bassi tempi ταραβείνα, di cui il Du Cange nel Glossario Greco.
Pag. 411 lin. ult. n. 2: tomo IX, p. 117.
leggasi:
tomo IX, p. 117. Un marchese Crisafi e un suo fratello, cavaliere gerosolimitano, usciti di Messina per cagion della rivoluzione contro gli Spagnuoli e rifuggiti in Francia, segnalaronsi dopo il 1691, sotto le bandiere francesi, nell'America settentrionale. Dei quali il cavaliere, audace uom di guerra e di stato, si dice sia morto di crepacuore non vedendosi punto rimeritato dalla corte di Francia; e l'altro governò il distretto delle Trois Rivières, come si legge in Charlevoix, Histoire de la nouvelle France, tomo II, p. 95 seg. Questa famiglia, dopo mille anni di nobiltà, si è estinta in Messina, come mi si dice, verso il 1840.
NOTE:
[1.] Veggansi: Bartolomeo de Neocastro, cap. LXXXIV; l'Anonymi Chronicon Siculum, cap. I a V, presso Di Gregorio, Biblioteca Aragonese, tomo I, p. 115, e tomo II, p. 121, seg.; e la Lettera di Fra Corrado, presso Caruso, Bibliotheca Historica regni Siciliæ, tomo I, p. 47.
[2.] Historia Sicula, deca II, lib. VI.
[3.] Tomo II, Palermo Sacro (1650), p. 627, seg.
[4.] Veggasi la Tavola Analitica, parte II, nº VII.