[761.] Si veggano i nomi alla fine del racconto.

[762.] Ibn-el-Athîr.

[763.] Ditmar. Quos primo infra urbem quondam clausos fugavit devictos, postque eosdem in campo ordinato fortiter adiens etc. Il riscontro con Ibn-el-Athîr mostra che la prima fu avvisaglia contro una picciola schiera e la seconda giusta giornata contro l'esercito.

[764.] Ibn-el-Athîr. Aggiungo io Rossano perchè quivi era rimasta la imperatrice e la corte quando Otone si messe a inseguire Abu-l-Kâsem.

[765.] Ibn-el-Athîr. Ditmar dice similmente di avvisi dati ad Otone dagli esploratori.

[766.] Secondo Ibn-el-Athîr il venti di moharrem che risponde col conto astronomico al 14 e col civile al 15. Ditmar, tertio idus julii, cioè il 13; le necrologie date da Pertz, Scriptores, tomo III, p. 765, nota 59, hanno secundo idus julii e idibus julii; e Lamberto idibus julii, cioè il 14 e il 15.

[767.] Presso il mare, secondo tutti. Lupo Protospatario ha nei varii MS. Cotruna, Columnæ, Colupna etc.; Romualdo Salernitano dice Stilo, alla qual voce greca risponde Colonna. Mi appiglio a questa tradizione perchè Rossano giace a 45 miglia da Cotrone. Il campo di battaglia dovette essere assai più lontano, secondo i particolari della ritirata d'Abu-l-Kâsem e della fuga di Otone.

[768.] Annali di San Gallo.

[769.] Ibn-el-Athîr.

[770.] Ibn-el-Athîr. La morte di Bulcassimus è ricordata da Lupo Protospatario.