[1486.] Kharîda, estratto d'Ibn-Kattâ', nella Biblioteca Arabo-Sicula, p. 506. Questa famiglia tenne la signoria di Mazara; ma non sappiamo se Hasan fu di quei che regnarono, nè se fu quel medesimo Ibn-Menkût, di cui abbiam detto in questo capitolo, p. 504.

[1487.] Op. cit., p, 592. Si vegga il cap. XII di questo Libro, p. 421. I versi di costui nella Kharîda, MS., fog. 37 recto, sono:

“Non v'ha letizia al mondo; il mondo è tutto angosce,

“Che se letizia appare, è poca e non durevole.

“La eletta degli uomini lascia il mondo; chè l'una e l'altro non possono stare insieme.”

[1488.] Si vegga il cap. XII di questo Libro, p. 427 del volume.

[1489.] Kharîda, estratto d'Ibn-Kattâ', nella Biblioteca Arabo-Sicula, p. 595.

[1490.] Ibid.

[1491.] Op. cit., p. 598.

[1492.] In questo cap., p. 489.