[217.] Kitâb-el-Fihrist, tomo II, fog. 203 verso e 209 recto. Quivi si dice del Râís, ossia capo, e della Raîsa, o vogliam dire direzione centrale, de' Manichei a Bâbel, sotto Walîd I (705-715).

[218.] Secondo il Kitâb-el-Fihrist tomo II, fog. 216 verso e 217 recto, v'ebbe due personaggi nominati Mazdak. Del primo non si dice l'epoca, ma solo ch'ebbe séguito nel Gebâl, Aderbaigian, Armenia, Deilem, Hamadân e Fars. I suoi settatori furon detti Khorramii. Il secondo Mazdâk è quelle di cui si conosce la istoria, e i settatori presero il nome di Mazdakiani.

[219.] Confrontisi: Procopio, De Bello Persico, lib. I, cap. V; Tabari, compilazione turca, versione del barone De Hammer, nel Journal Asiatique, ottobre 1850, p. 344; Kitâb-el-Fihrist, l. c.; Sciarestani, op. cit., p. 192, seg.; Mirkond, presso Sacy, Antiquités de la Perse, p. 353, seg.; Mogimel-et-Tewârikh, versione di M. Mohl, nel Journal Asiatique di luglio 1852, p. 117, e di maggio 1853, p. 398. Nella Introduzione al Solwân d'Ibn-Zafer, io ho toccato questo punto di storia, mettendo in forse i racconti dei cronisti sul comunismo di Mazdak; e penso tuttavia ch'ei non abbia mandato ad effetto tutte le sue teorie nel tempo che tenne lo Stato. Ma la licenza di quelle teorie non si può negare dopo l'autorevole testimonianza del Kitâb-el-Fihrist, nel quale si cita un trattato speciale di Thelgi su questo argomento.

[220.] Sciarestani, op. cit., p. 187.

[221.] Veggasi il Libro I, cap. VI, p. 140 e 141 del 1º volume.

[222.] Confrontinsi: il Kitâb-el-Fihrist, tomo II, fog. 220 recto, e Sciarestani, op. cit., p. 194. Entrambi noverano la setta di Abu-Moslim tra quelle derivate da Mazdak.

[223.] Ibn-el-Athîr, anno 141, MS. C,. tomo IV, fog. 125 verso; e Abulfeda che lo copia, Annales Moslemici, an. 141.

[224.] Ibn-el-Athîr, anni 159 e 161, MS. C, tomo IV, fog. 148 verso e 150 verso; Abulfeda, op. cit., an. 163. Ma seguo la cronologia d'Ibn-el-Athîr.

[225.] Ibn-el-Athîr, an. 168, MS. A, tomo I, fog. 29 verso.

[226.] Ibn-el-Athîr, an. 170, MS. A, tomo I, fog. 39 verso.