Questa, certo, è la cognizione nuova geologica, derivata dal viaggio di Carlo Darwin, la più importante e capitale. Ma è tutt'altro che la sola. Al Brasile, nei Pampas, sulle Cordigliere, dappertutto, il Darwin fece osservazioni geologiche importanti e nuove, dappertutto lasciò una traccia della sua grande abilità nello spiegare le cose osservate in questo come in tutti gli altri rami delle scienze naturali.
Bisognerebbe riportare tutto quanto il volume del Darwin per fare un po' di rassegna delle sue osservazioni in botanica e in zoologia. Dalle conferve microscopiche dell'oceano Indiano ai giganti vegetali delle foreste vergini del Brasile, dagli infusorii alle balene, lungo la sua via egli osserva tutto, e da tutto trae argomento ad osservazioni nuove, singolari, curiose, importanti e profonde.
Ma invero, ripeto, qui non è possibile una scelta; bisognerebbe riportar tutto e io non so far altro che raccomandare ancora al lettore la lettura di questo bellissimo libro.
VIII
La vita di Darwin, dopo che egli ebbe compiuto il suo viaggio, fu tutta quanta consacrata allo studio della variabilità della specie. Giova quindi cercare, nella relazione del suo viaggio, quei cenni che egli dà intorno alle cose vedute e alle idee venutegli in mente per la osservazione dei fatti che si riferiscono a questo argomento.
Presso Rio Janeiro egli trova in alcuni laghi conchiglie d'acqua dolce e in altri conchiglie d'acqua salsa, e pensa all'adattamento di certe specie all'ambiente. Ecco le sue parole:
«Lasciata Mandetiba, continuammo ad attraversare un'intricata solitudine di laghi; in alcuni di questi vi erano conchiglie d'acqua dolce, in altri d'acqua salsa. Del primo genere trovai una Limnea molto numerosa in un lago, nel quale, secondo quello che mi dissero gli abitanti, il mare entra una volta all'anno, o talora anche più sovente, e rende l'acqua al tutto salata. Son certo che si potrebbero osservare fatti molto interessanti, intorno ad animali marini e di acqua dolce, in questa serie di lagune che limita la costa del Brasile. Il signor Gay ha asserito che egli trovò, in vicinanza di Rio, conchiglie dei generi marini Solen e Mytilus, e ampullarie d'acqua dolce, che vivono assieme nell'acqua salmastra. Io ho pure osservato frequentemente nella laguna, presso il giardino botanico, ove l'acqua è solo un tantino meno salsa di quella del mare, una specie d'idrofilo, somigliantissimo ad un coleottero acquatico comune negli stagni d'Inghilterra; nello stesso lago l'unica conchiglia apparteneva ad un genere che si trova generalmente negli estuari.»
Questo adattarsi degli animali alle condizioni in cui si trovano, gli ritorna alla mente visitando un grande lago salato nella valle del Rio Negro, presso la città di Cannea o Patagones: