[34] Lo Biundo comandante di questa eccellente guardia nazionale disse un giorno al pretore Barraco:

Pretore, quando sentite che si tira qualche schioppettata non dovete allarmarvi, chè ciò avviene pel pubblico servizio!....

[35] In quanto a scioglimenti di Consigli voglio citare, fra tante centinaia a mia disposizione, un casetto tipico: il municipio di Riesi venuto in mano dei radicali colle elezioni generali del 1889 fu sempre inviso ai Prefetti di Caltanissetta (uno dei quali mi confessò che il municipio gli era inviso solo perchè in mano di radicali) che mandarono ispettori, che nulla mai trovarono d’irregolare. Il ministro Giolitti finalmente sciolse arbitrariamente il consiglio. Si vuol sapere chi vi mandò come Regio Commissario? Un ricco signore della stessa città, ch’era uno dei capi del partito avverso ai radicali!

In quanto al pretesto dello scioglimento fu presto trovato: s’imbastì contro il sindaco un processo per un reato comune. Il sindaco ad evitare lo scioglimento si dimise; ma non giovò. Raggiunto l’intento il processo sfumò per inesistenza di reato.

In quanto ai capricciosi mutamenti delle autorità governative per compiacenza verso i deputati o per interessi elettorali del governo ricorderò la provincia di Caltanissetta dove c’è stata una vera ridda di Prefetti: dal 1886 in poi ce ne sono stati una decina tra titolari e reggenti. Molti vi sono mandati in esperimento, come se quella provincia si potesse prestare a farla da corpus vile.

Non riferisco le osservazioni del Comandini nel Corriere della Sera e del Giornale di Sicilia che erano riportate nella 1ª edizione, perchè gl’inconvenienti deplorati oramai sono ammessi da tutti: anche da coloro che ne sono gli autori!

[36] Nella prima edizione riprodussi varî brani delle corrispondenze del Rossi, che nonostante le inesattezze e le esagerazioni, rimangono tra le più belle e le più veritiere. Non le riproduco in questa 2ª Ed. perchè i lettori, che volessero conoscere i Fasci in azione, devono leggerle tutte nel volume pubblicato or ora del Max Kantorowix: L’agitazione in Sicilia di A. Rossi. Milano 1894. Presso Remo Sandron L. 1,50.

[37] È evidente che qui lo scrittore s’inganna.