[6]. Ho raccolto molte date e molte cifre da vari giornali d’Italia e con particolarità dal Secolo di Milano e dalla Tribuna di Roma che ebbero il più largo servizio telegrafico ed epistolare dalle provincie.
[7]. Il Corriere della Sera annunziò che ciò che stampava naturalmente era sottoposto alla revisione del Regio Commissario Straordinario. I Tribunali, Giornale di cronaca e di critica giudiziaria, non poche volte negli appositi supplementi ha degli spazi bianchi, che rappresentavano i brani soppressi del resoconto stenografico. C’è una soppressione nel dodicesimo processo pei fatti di Sesto S. Giovanni; ma sono quattro nel tredicesimo per le barricate di Porta Venezia. In questo processo venne soppresso anche un brano della requisitoria dell’avvocato fiscale.... Per la narrazione mi sono servito dei giornali locali — con particolarità del Corriere della Sera — e di memorie fattemi pervenire da testimoni oculari.
[8]. Un caso identico a quello del 6 Maggio si ripetè a Milano nella stessa via Napo Torriani quattro mesi dopo; ma non si venne alle fucilate perchè la polizia fu più prudente.
[9]. La figura del Questore Minozzi si avrà intera da questa risposta data da lui nell’Udienza del 28 Luglio innanzi al Tribunale militare. Presidente: È vero che disse al Turati «quando c’è lei non succedono disordini»?
Questore Minozzi: Sì, perchè egli sa contenersi molto bene nei discorsi, è padrone delle parole, ha molta influenza sulle masse operaie e quando vuole non succede niente; ma se non vuole sa incitare, per il che, se avvengono tumulti, è perchè egli li ha voluti.
Superflui i commenti alla insinuazione loiolesca.
[10]. Ho l’elenco nominativo di questi casi. Non lo pubblico per motivi facili ad immaginare.
[11]. Il sig. Stillman — l’uomo nefasto che per venti anni ha falsato l’opinione pubblica d’Inghilterra sulle cose d’Italia, per mezzo delle sue corrispondenze al Times — ritiratosi in America ha avuto il coraggio di scrivere al Transcript di Boston che i moti d’Italia non furono determinati dalla fame, ma da una cospirazione repubblicana, i cui capi erano al servizio del Papa e della Francia.... La buona e gentile vedova di Dario Papa, Fidelia Dinsmore, ha smascherato l’indegno calunniatore.
[12]. La Perseveranza ed altri giornali reazionari sperano di poter giustificare le eccessive misure repressive e la reazione bestiale colle relazioni, che ha promesso di pubblicare il governo. È bene si sappia che tali documenti, come tutti i documenti ufficiali, saranno compilati ad usum delphini: conterranno tutto, meno la verità e lo ha confessato coll’abituale franchezza il generale Pelloux. Egli in Senato, rispondendo al senatore Cannizzaro, dichiarò che pubblicherà una relazione sugli ultimi fatti, ma soggiunse che non si può tutto dire al pubblico perchè certe cose è bene che il pubblico non le sappia. Il soldato così prometteva lealmente... di non dire la verità... Per la Storia è bene aggiungere che in questa condotta venne incoraggiato dall’onor. Saracco con le seguenti dichiarazioni che gli fruttarono la Presidenza del Senato:
«Il ministero dell’Interno vedrà quello che si può dire e quello che non si può dire sui moti di Milano e di altri paesi dove fu mestieri ricorrere alla repressione.