Né mai mi dice torta, una parola

Solco a mia posta il mar, tranquillo, e chiaro

Di Cerere, e di Bacco, e altre vivande

Mio danno, se di quel d'altrui, so' avaro

La pigritia mi stringe in tutte bande

Il letto a lungo sonno, mi diffida

Quel che poi segue, alcun non mi dimanda

La mia scorta, mia duce, e la mia guida

È, adullation, inganni, e tradimenti

E più questo uso, con chi più, si fida