Da piè: che mi usi tanta inhonestade
Non posso udirti, sì mi se', in disgratia
Credo che credi per ch'ai facultade
Ch'io ti debba adorar, e correr dietro
Non siamo giunti anchora, a quella etade
Tu credevi per farti, obscuro e tetro
Nel volto con minacie, e bravarie
Far che 'l disegno mio fusse di vetro
Orio, oh, oh, queste non son, le vie
Che a voler adimpir le voglie tue