Cusì di grosso, hor che ti par, sta bene

V

Sì per mia fé, che gli hai ben, ordinati

S

Vo' sia questa una di le prime, cene,

Ch'io mai facesse: per ch'io vaglio in strate

E poi tuto haggio, quel, che mi conviene

Virido, voglio un punto, a ricordarte

Che quel bel razzo di seta, a figure,

Tu lo vogli mutar, da l'altra, parti