—In questi giorni—Egli disse, dopo una leggera esitazione—io pensai dei poemi!
Una grande soggezione mi prese ancora, come la prima volta che lo avevo veduto, e temendo sopratutto di dire una sciocchezza tacqui. Egli parve per un po' di tempo non accorgersi neppure della mia presenza. Sfogliava distratto la rosa che aveva côlta dianzi disseminandone i petali sulla sabbia, così lontano da me che me ne sentii quasi ferita. Alla fine, per quella delicata abitudine di uomo a modo che stringeva dappresso la sua natura indipendente e selvaggia fece con uno sforzo ritorno alla conversazione.
—Cavalcate voi qualche volta?
—No, mai.
—Io ripresi questo esercizio da che sono tornato; mi piace immensamente, mi riposa.
—?
—Ve ne meravigliate? Capisco anche questo, ma vi assicuro che per me è un riposo. Sono stato ieri al campo delle croci.
—Fin là!
—Prendendo la via più malagevole.
—Ma perchè?