UGO VALCARENGHI
SOTTO LA CROCE
ROMANZO
Un bel volume, in-16 L. 3.
«Dopo Baci perduti: Sotto la Croce; vale a dire, dopo le scene della vita borghese, il romanzo. Questo prova che il Valcarenghi non si è fermato sul successo di quel primo lavoro, ma che ha voluto far qualche cosa di più seriamente pensato.
«L'argomento è una storia triste, ma vera, uno dei romanzi umani che leggiamo nella vita d'ogni giorno. I fatti si succedono naturali ed i caratteri, per lo più, sono disegnati con cura e sempre conseguenti a lor stessi. Anche la forma è generalmente buona.
«….. Sotto la Croce, non ostante difetti parziali, è sempre un romanzo di merito e di merito grande.»
Gazzetta letteraria (20 Febbraio 1886).
«…Questo romanzo segna un gran progresso sui precedenti lavori dell'Autore che è giovanissimo.
«Il libro si legge con interesse, non per curiosità dello svolgimento, bensì per la naturalezza del racconto e per la verità della rappresentazione.»