Alberto non rispose subito.
—Dimmi la verità, è lei?
—Ma che!
—Pure la conosci…
—No, ti dico. Non l'ho nemmeno guardata.
—Ma potrebbe esser lei?
—Non so…
A che insistere? Tacque.
Ma ricalcando le orme della donna, sembrava a Marta che la sconosciuta avesse lasciato qualche cosa dietro a sè, nell'aria rotta dalla sua persona, sui sassi battuti dal suo piede; un miasma che saliva, nauseante, che l'avvolgeva tutta, la prendeva alla gola con un'ondata di impurità, soffocandola, strozzandola; e nella acutezza della sensazione le sembrava di udire laggiù, fra le tenebre della notte, il ghigno beffardo di colei che aveva posseduto suo marito, perchè era lei, lo sentiva!
* * *