Sulla porta della baita, la ciotola piena d'acqua ed il pane giacevano allo stesso posto.

Entrarono con un senso di terrore, sentendo che tutta la loro vita era cambiata, che il passato non sarebbe tornato mai più, mai più.

Accesero il fuoco di betulle e di ginestre, ma la fiamma non era allegra; essa strideva sinistramente.

Il prete pensava a dire qualche cosa; Maria pensava lo stesso e nessuno apriva bocca. Stavano dall'una parte del fuoco e dall'altra, lasciando un posto nel mezzo.

Così calò la notte senza che se ne avvedessero. Le tenebre copersero la piccola finestra; il fuoco morì a poco a poco…

Maria, agghiacciata fin nel midollo delle ossa, cercò a tentoni il suo lettuccio, e brancicando nel buio urtò qualche cosa che cadde a terra e si infranse con uno stridore secco.

Il suolo della stanzetta si coperse di piccoli frammenti lucidi…
Ponendovi sopra il piede, Maria si ferì.

Dal suo letto dolorando e rigando il lenzuolo con qualche gocciolina di sangue, ella gemeva.

—Signore, mio Dio, fate che io capisca.

* * *