che era così giovane ancora e così bella.
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
«Scendeva sempre tacendo
per le roccie tagliate a gradini;
guardava le acque piangenti come sorelle,
le piante spogliate come sorelle,
le foglie morte in terra come sorelle morte.
La sincerità, l’originalità non vengono meno mai. Il dolore, alato, non perde mai il suo carattere austero e immateriale.
«Ora vedendovi ancora
o cose tristi, come quel giorno,