Non vedete da torno ai freschi pani,
come fida è la vita e come buona?
No: non togliete ai nostri di quest’ora
che ricongiunge i sogni ed i ricordi;
questa tregua che fa lieti e concordi
chi viaggia, chi pensa e chi lavora.
Oh lasciateci il pane, ove si serba
la luce aprica delle messi bionde;
lasciateci le carni ove s’infonde
l’umor del suolo e la virtù dell’erba.