Ariele si guardò intorno sospettoso. Ella comprese.
— Quale rischio corri?
— Il rischio di perder tutto.
— E sei venuto?
— Per te.
— Aspetta, aspettami qui. Il luogo è deserto, fra poco sarà notte, non ci vedrà nessuno. Vado a fingere di coricarmi e poi ritorno. Aspettami.
Divorò la via in un baleno. Breve tempo era trascorso dalle prime parole quasi febbrili e già ella rifaceva il cammino con passo così rapido e leggero che pareva un volo.
— Ora siamo liberi. Hai tempo?
— L’alba non mi deve trovare qui. Più che il pericolo mio penso che se mi arrestassero non potrei servire la causa nei fini che mi sono proposto. Fui scelto per una missione difficile che mi colma di gioia ma anche di responsabilità. Dipende da una risposta che avrò domani il sapere come e dove mi sia possibile agire.
— Agire?....