Demonj i chiodi, demonj il solajo;

Or vedi se n'aveva più d'un paio.

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E intanto possedea questa divina

Virtude, a cui per forza era io soggetto,

In quanto la mia dolce Proserpina,

Venuta un giorno al mondo per diletto,

In quest'isola scese alla marina;

E slacciatasi un poco il bianco petto

Per prender aria, le cadde dal seno