E chiama aita: in un attimo piena
È la stanza di donne e cavalieri,
E di paggi con torce e con doppieri.
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Come il ladro rimane sbigottito,
S'egli è côlto su l'opra dalla corte,
Che parte del tesoro che ha rapito
(Certa cagion di sua vicina morte)
Tiene anche in mano, e tien (tanto è stordito)
I ferri ancor con cui spezzò le porte;