E subito sbadiglia, e me ricrìa,
Chè la virtù di lei veggo palese.
Andiamo a letto; ed ei dorme profondo,
Sicchè del tutto par fuori del mondo.
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Io prendo il lume con la man sinistra,
E con la destra tengo il ferro; e appena
Vo' l'opra cominciar tanto sinistra,
Ch'egli si sveglia, e la mia mano affrena,
Che di sua morte egli credea ministra,