E tu se' bella, ed hai il mio core in mano.

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Tu hai il mio core; il tuo non ho già io,

Nè sperar posso mai che tu mel doni:

Ma se di far da ladra hai tu desìo,

Ruba le mie galline e i miei capponi,

Ruba il giovenco e ruba l'asin mio,

Rubami il sajo e rubami i calzoni;

Ma rendimi il mio core, o mi concedi

D'essermi moglie in meno di tre credi.