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E ci chiaman beate, e invidia ci hanno,
Che la regina in suo castello ha chiuso
Il bello Alfonso con felice inganno,
Dove ella lo ritiene al suo proprio uso.
Non ci potemmo mai sì strano danno
Immaginare da quel brutto muso;
Onde a fatto sì acerbo ed improvviso
A tutte noi sparve il color dal viso: