Del viver suo: onde il gigante lesto

Dassi alla fuga come i malandrini

Che han timor di galera o di capresto.

Rinaldo il segue, ed in un tempo stesso

Entrano nel castel l'un l'altro appresso.

85

E, nello entrar, ne' fianchi egli gl'immerge

La spada, e grida: Traditor, se' morto.

Parte cade il gigante e parte s'erge;

Infin nel sangue suo, misero! assorto,