E quinci e quindi alzato v'era un muro
Non già di quadri adorno o fregi illustri,
Ma di canne lievissime palustri.
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Nella gran sala, ovvero nel gran piano
Della regia spelonca, il più bel fiore
Accolto s'era del popolo strano,
Che, come dissi, di verde colore
Avea la pelle, e lunga assai la mano.
Ora questi, per fare un qualche onore