Da far paura a un San Giovambatista:
87
Ed alla rete dan tosto di mano,
E lo copron così nel sonno oppresso,
Acciò svegliato egli si arrabbi in vano;
Poi ricalan la fune per lo stesso
Terribil tanto e periglioso vano.
Legano a quella i giovani; in appresso
La bella Argéa, e dopo lei Corese;
Di che si dolser poi per più d'un mese.