A chi il futuro è tutto manifesto,
E che legge ne' fati e nelle stelle
Il gran tragitto alle cose più belle.
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Però, donne amorose e cavalieri,
Non vi prenda pietà del morir mio.
Ch'oltre ch'io muojo tanto volentieri,
Ch'altro non ho che di morir desìo,
Ho gran piacer che questi si disperi
In non avermi, e sì ne paghi il fio;