Del terzo cielo la feconda sfera,

Piega la dura ed ostinata mente

Di questa verginella aspra e severa,

Acciò di sè le incresca, e si rivolga

Al nuovo amore, e dal primo si sciolga.

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Ma non tardar, se sei così pietosa,

Come fama di te fra noi favella;

Chè dentro all'atra tomba e spaventosa

Potrà poco durar la vergin bella.