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Ond'è che vinto e prigioniero ei resta,
Ed è condotto al fero Serpedonte;
E l'elmo duro trattogli di testa,
Conobbe ei tosto la real sua fronte,
Che gli era per lungo uso manifesta;
E con parole dispettose e pronte
Gli dice: Gran mercè debbo agli Dei,
Se in questo giorno mio prigion tu sei;