Chè già la legge ed il fatal decreto

Saper ben dêi del tuo prossimo fine.

Ma s'esser tu vorrai uomo discreto,

Questa sventura tua giunta al confine

Non sol farai ch'ella ritorni indreto,

Ma rose diverran tutte le spine

Che or pungono il cor tuo, e quello ancora

Di tua figlia che tanto ti addolora.

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Io t'aprirò la porta dell'avello,