E sono stato con la torcia in mano

Servendo lui in occasion sì amara.

. . . . . . . . . . . . . . . . . .

O morte, tua mercè, quanto si varia

L'umana scena! e qual si fa tragitto

Da ciò che piace alla parte contraria.

Tal vidi altiero e pieno di dispitto

A' quindici di Marzo, e nel diciotto

Il vidi umile, languido e sconfitto.

Insomma andati sono ora al di sotto