Que' ch'eran sopra, ed alzano la testa
Le rozze smesse e comincian lor trotto.
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Povero Papa! In due sol giorni amari
Ti ci tolse la morte, e fecci un danno
Che chi sa se mai fia che si ripari.
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Eppur nol crederai; ne' dì giulivi
Del pazzo carneval meno si sgrigna
Dai giovinastri del buon senno privi,