Dicendo: Ancor tu puzzi di letame;

Ancor tu porti, o mio campione, il viso

Di quello sterco sporcamente intriso.

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Rise Rinaldo, e corse al vicin fonte;

E, toltasi di dosso l'armatura,

Da' piedi si lavò sino alla fronte;

Poi rivestissi: e mentre con sicura

Speme si accosta alle bellezze conte,

Ecco venire per la gran pianura