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Nè vi prenda stupor, se ci vedete

Abitar fra la gente saracina,

Senza che alcun di lor ci affanni o inquiete:

Perchè il Fattore e la grazia divina,

Che assai più val di tutte le monete,

Ci assiste sempre, e nostre opre incammina;

E fa che sopra ancora de' Pagani

Miracolose sien le nostre mani.

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