Ma sento scucchiarare le forcine,
Segno che a cena il cucinier c'invita.
Non vi darem nè polli nè galline,
Ma vi daremo roba digerita.
Ulivier lo ringrazia senza fine,
Ed alla bocca si pone le dita;
Chè tanto il riso trattener non vale,
Che non gli scappi, e il frate l'abbia a male.
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Entrano in refettorio, e in cima in cima