E che per forza del soverchio amore
Che di me il prese, e lo premeva forte,
Di venirmi a trovar gli cadde in core;
E venne, e seppe tanto dire e fare,
Che mi fece di lui innamorare.
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Ciò fatto, radunar fa nella sala
La più famosa nobiltà del regno,
E giudici e notai ed altra mala
Gente, e con essa il contadino indegno,