Se muore qualcheduno, od è ammazzato,

E se poco peculio m'è restato.

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Però pensate di Carlo la peggio,

E che distrutti i paladini sieno.

Ma riposiamci; che quasi vaneggio

Pel canto così lungo. E mentre il fieno

Al caval Pesagéo cerco e proveggio,

Perchè batta col piè l'arso terreno,

E mi secondi a cantar altre cose,