95
E quivi giunta, l'elmo si discioglie
Il cavaliero, e di quell'onda l'empie;
Indi asperge la fiera che raccoglie
L'umore appena in su l'irsute tempie,
Che dell'esser di tigre par si spoglie;
Nè più d'ugne crudeli, acerbe ed empie
Son guernite sue zampe, e donna sembra
Di vaghe e belle e grazïose membra.