E mentre egli la guata fiso fiso,
Si ruppe il sonno, ed il sogno disparve;
Lo qual lo Scricca ora egli mise in riso,
Chè volentier si burla delle larve;
Or da' varj pensieri fu conquiso:
Ch'esser la tigre simile gli parve
Alla sua figlia; e allor meno comprende
Di quel che ha visto, e sonno più non prende.
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Orlando intanto e gli altri suoi guerrieri