Al rudo aspetto di sì rea tempesta,
E lasciano Fioretta sola sola;
Alla qual corse Astolfo, e disse in fretta:
Bella mozzina, chi la fa l'aspetta.
64
Io voglio impalar te con quello stesso
Palo con cui tu me impalar volesti.
Piange Fioretta, e con volto dimesso
E con accenti dolorosi e mesti
Lo prega che non dia 'n un tale eccesso;