Al rudo aspetto di sì rea tempesta,

E lasciano Fioretta sola sola;

Alla qual corse Astolfo, e disse in fretta:

Bella mozzina, chi la fa l'aspetta.

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Io voglio impalar te con quello stesso

Palo con cui tu me impalar volesti.

Piange Fioretta, e con volto dimesso

E con accenti dolorosi e mesti

Lo prega che non dia 'n un tale eccesso;