È mai costui! egli è del parentado
Certamente di Venere e d'Amore,
Che ogni donna gli ruba e senno e core.
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In ciò dicendo, ecco da mille e mille
Accese faci che sono incontrati,
Giovani vaghe con liete pupille
Portano in mano i bei doppier dorati;
E con strumenti confacenti a ville
Si fan più sinfonìe sopra que' prati;